Mancano cinque turni al termine della Liga spagnola ed il campionato è più aperto che mai. Un calo imprevedibile della squadra di Luis Enrique ha consentito ad Atletico e Real di tornare in corsa per il titolo di campione di Spagna. Quali sono le cause della dèbàcle catalana?

12 marzo 2016, il gol di Arda Turan chiude definitivamente il match contro il Getafe e regala al Barcellona la vittoria per 6 a 0 al Camp Nou contro la squadra allenata da Francisco Escribà Segura. Nessuno si sarebbe mai aspettato che , un mese dopo quel largo successo casalingo , i catalani non vincessero più una singola partita nella Liga e che dilapidassero il vantaggio di 8 punti dall’Atletico del Cholo Simeone. Da quel momento in avanti, infatti,  la squadra di Messi, Neymar e Suarez ha ottenuto un solo punto nelle ultime quattro partite, è stata eliminata dalla Champions League proprio dall’Atletico e rischia di chiudere la stagione senza titoli; una crisi imprevedibile di gioco e di risultati si è riversata dopo tanti anni sulla ex squadra di Rivaldo e Ronaldinho ed ha consentito alle rivali più agguerrite di continuare a lottare per il titolo.

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Il punto di svolta nella stagione dei Blaugrana è datato 20 Marzo 2016 , partita giocata al Madrigal di Villareal: Rakitic e Neymar portano in vantaggio il Barcellona e gli ospiti chiudono il primo tempo in vantaggio di due reti. Non sappiamo cosa sia successo nell’intervallo di quella partita , ma dal secondo tempo di Villareal, il Barca non sa più vincere , ha subito 7 gol in tre partite e mezzo ed ha segnato solo 2 reti. Il tridente delle meraviglie ha timbrato il cartellino in una sola occasione nelle ultime tre partite  (gol di Messi nell’ultima sconfitta casalinga contro il Valencia) , la difesa ha perso in sicurezza e Mascherano sta dimostrando di essere nato centrocampista. Iniesta è l’ombra di se stesso, Rakitic spreca un numero considerevole di palloni a centrocampo, il possessoo di palla è sterile e l’attacco non punge più:  nella partita persa al Camp Nou contro il Real Madrid per 1-2 , il tridente più prolifico della storia del calcio ha tirato in porta in sole 3 occasioni ed ha subito le ripartenze letali di Bale e Ronaldo. Le ultime due sconfitte sono arrivate contro Real Sociedad (1-0 gol di Oyarzabal ) ed in casa contro il Valencia di Dani Parejo (1-2 autogol di Rakitic e Santi Mina in rete per gli ospiti), due avversari ampiamente alla portata di Messi e soci. Ora la Liga entra nel vivo, mancano solo cinque partite al termine della stagione ed il Barcellona è padrone del suo destino: infatti la squadra di Luis Enrique è in vantaggio negli scontri diretti con Real Madrid (che insegue a -1) e Atletico Madrid (vittoria dei blaugrana sia all’andata che al ritorno).

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Nella 34esima giornata c’è ha uno snodo cruciale : l’Atletico Madrid deve imporsi a Bilbao , campo che recentemente ha portato fortuna alla squadra di Simeone ( 3 vittorie consecutive al San Mamès) ; il Real Madrid di Zidane punta il Double “Liga+Champions” ed ospita il Villareal di Bakambu e Soldado ( proprio quest’ultimo decise il match dell’andata). Il Barcellona andrà al Estadio Riazor di La Coruna per provare ad invertire la rotta e mantenere il primato; nelle ultime quattro apparizioni in trasferta contro l’ex squadra di Valeròn e Tristàn il Barcellona ha sempre vinto , segnando 16 gol in quattro match. Quella di questa sera sembra essere una tappa cruciale per la corsa al titolo; riuscirà la squadra di Luis Enrique ad invertire la rotta?