Eastern Conference

Cleveland Cavaliers (1) – Detroit Pistons (8)

La stagione regolare: Come da pronostico, nonostante l’avvicendamento di Tyrone Lue per David Blatt in panchina, Cleveland ha ottenuto la prima posizione a Est, appoggiandosi completamente a Lebron James (25.3 punti, 7.5 rimbalzi, 6.8 assist) durante la regolar season.
Detroit invece ha ottenuto la qualificazione ai danni di squadre sulla carta più blasonate come i Bulls, facendo leva sull’asse play-pivot Jackson (18.8 punti e 6.2 assist) Drummond (14.8 rimbalzi).

Chi aspettiamo: Kyrie Irving ha vissuto una stagione particolare, complice l’infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi durante la prima parte della stagione. La postseason di Cleveland dipenderà tanto dal suo recupero completo e dalla solidità che riuscirà a dare al resto della squadra. E il suo atteggiamento sarà già chiaro in questo primo turno.

Il pronostico:
Scontato probabilmente, ma Cleveland sembra troppo avanti per poter uscire sconfitta da questo testa a testa. Attenzione però perchè Detroit arriva a questi playoff con la spensieratezza e la mente sgombra di chi ha riportato la postseason in città dopo ben 7 anni, e i precedenti per quest’anno dicono 3 a 1 Pistons….
4-1 Caveliers

Toronto Raptors (2) – Indiana Pacers (7)

La stagione regolare: Fantastica la cavalcata che ha portato i Raptors al secondo posto della Conference, passando per l’All Star Game ospitato in casa, con 2 giocatori convocati per la squadra dell’East: DeMar DeRozan (23.5 punti) e Kyle Lowry (21.2 punti e 6.4 assist).
Dotata di un sopporting cast di assoluto livello e di un meccanismo che ormai funziona da qualche anno ha chiuso con un record, storico per la franchigia, di 56 vittorie e 26 sconfitte, arrivando a una sola lunghezza dal primo posto.
La squadra canadese dovrà vedersela però con i temibilissimi Pacers che hanno vissuto una stagione sicuramente discontinua dal punto di vista delle prestazioni, ma che alla fine li ha visti uscire vincenti dalla corsa per i playoff. Squadra interessante a cui recentemente si è aggiunto Ty Lawson, alla ricerca di riscatto dopo la pessima parentesi di Houston.

Chi aspettiamo:
Sicuramente Monta Ellis, giocatore che ha mostrato più di una volta in carriera di amare le sfide e di riuscire ad andare oltre i propri limiti. Apparso stranamente “spento” in stagione regolare (13.8 punti), saprà accendersi in questi playoff? Il destino di Indiana passerà anche attraverso la risposta a questa domanda.

Il pronostico: La serie potrebbe annunciarsi più calda del previsto, data l’assoluta incognita Pacers e i Raptors, che storicamente nei playoff fanno molta fatica. La sensazione però è che sarà proprio la squadra canadese a uscire vincitrice dallo scontro.
4-2 Raptors

Miami Heat (3) – Charlotte Hornets (6)

La stagione regolare: Terza contro sesta, eppure il record è esattamente identico: 48 vittorie e 34 sconfitte, maturati però in maniera assolutamente diversa. Per Miami è il secondo anno dall’addio di Lebron James e la società ha messo in piedi una signora squadra fatta di molti (troppi?) veterani Nba. Non sempre però coach Spolestra ha potuto contare su tutti i suoi giocatori e così è arrivata qualche sconfitta di troppo.
Al contrario Charlotte ha vissuto proprio a ridosso della fine della stagione regolare un ottimo momento di forma che le ha permesso di raggiungere agevolmente i playoff, cosa che non tutti avrebbero pronosticato a inizio stagione.Leader assoluto della squadra con 20.9 punti di media è Kemba Walker, ma il vero salto di qualità è stato fatto con l’innesto di un giocatore versatile e completo come Batum.
Chi aspettiamo: Più che un giocatore questa volta tiriamo in ballo la forma fisica di Miami e in particolare dei suoi interpreti più esperti. Bosh, Wade, Stodumire e Johnson se dovessero trovare un minimo di continuità sotto questo punto di vista potrebbero creare grossi problemi non solo a Charlotte.

Il pronostico: Uno dei meno scontati, anche se l’esperienza di Miami e l’abitudine a giocare con un certo tipo di pressione, dovrebbero fare la differenza. Se poi, come è stato già detto, i veterani staranno in forma, allora gli Heat potrebbero essere la vera rivelazione a East.
4-2 Heat

Atlanta Hawks (4) – Boston Celtics (5)

La stagione regolare: Due delle quattro squadre che hanno chiuso la stagione regolare con 48 vittorie e 34 sconfitte, e anche loro arrivano ai playoff dopo un cammino completamente diverso. Atlanta dopo essere stata, solo l’anno passato, la vera antagonista di Cleveland, quest’anno non ha saputo ripetersi ai livelli eccellenti dello scorso anno, ma rimane la seconda squadra per assist in stagione regolare.
Boston invece è stata letteralmente trascinata dal coraggio e dall’incoscienza del proprio playmaker Isaiah Thomas(22.2 punti e 6.2 assist), che ha trasmesso rinnovato entusiasmo a un ambiente che non arrivava così bene ai playoff dai tempi dei Big Three.

Chi aspettiamo: Il centro titolare di Atlanta, Al Horford, ha chili e centimetri per dominare la serie nel pitturato, e anche se il basket sta cambiando, il dominio sotto i tabelloni è sempre in grado di decidere delle serie playoff.

Il pronostico: Probabilmente sarà la serie più combattuta di tutti i playoff Nba. Alla fine probabilmente Atlanta ha qualcosa di più a livello di profondità di roster e di esperienza per portare la serie a casa. Ma non è assolutamente così scontato.
4-3 Hawks

Western Conference

Golden State Warriors (1) – Houston Rockets (8)

La stagione regolare: Non ci sono parole per descrivere ciò che ha fatto la squadra allenata da Steve Kerr. Giocatori che si cercano e difendono, un gruppo sereno che si diverte a giocare assieme e uno Steph Curry (30.1 punti e 6.7 assist) formato leggenda. I Warriors hanno battuto il record dei Bulls di Jordan e stanno cambiando il modo di interpretare la pallacanestro.
Tutto un altro discorso va fatto per Houston, che al contrario ha palesato tutti i suoi limiti di squadra. Difesa inguardabile, difficoltà a comunicare e a recepire le direttive del nuovo coach Bickerstaff, nonostante un roster più che competitivo. L’unica cosa da salvare alla fine è stato l’approdo alla postseason a discapito degli sfortunati Utah Jazz.

Chi aspettiamo: Per essere originali: Harrison Barnes ha chiuso la stagione con 11.7 punti di media e potrebbe esplodere ulteriormente in questi playoff, approfittando del fatto che i riflettori saranno puntati sui vari Curry, Thompson, Green e Iguodala. Giocatore fondamentale all’interno del sistema Warriors e spesso sottovalutato.

Il pronostico: Non ci piace l’idea che i playoff siano un nuovo campionato completamente a sè stante, troppa differenza di mentalità e atteggiamento in campo per pensare a una sorpresa in questa serie. Se gli dei del basket sono giusti vincerà Golden State senza fatica.
4-0 Warriors.

San Antonio Spurs (2) – Memphis Grizzlies (7)

La stagione regolare: San Antonio ha chiuso la stagione regolare con un record di 67 vittorie e 15 sconfitte: numeri da prima della classe, peccato però che bisogna fare i conti con i Warriors di quest’anno. Al solito cyborg Kawhi Leonard (21.2 punti) si è aggiunto il nuovo acquisto LaMarcus Aldridge (18 punti e 8.5 rimbalzi), perfettamente integrato nel gruppo storico Spurs.
Memphis invece arriva a questi playoff con il morale un po’ a terra, dati i tanti, troppi infortuni (Marc Gasol, Conley, Randolph, Chalmers), con cui ha dovuto fare i conti coach Dave Joerger.Ma il cuore dei Grizzlies, e la loro voglia di lottare, sono ormai una certezza in Nba, così alla fine i playoff sono stati centrati in maniera molto più che dignitosa.

Chi aspettiamo: Ora che si fa sul serio LaMarcus Aldridge dovrà far vedere veramente di che pasta è fatto. Corteggiato da molte squadra Nba a inizio stagione sarà in grado di dimostrare di poter essere un protagonista assoluto nella corsa al titolo?

Il pronostico: Anche qui non ce la sentiamo di pronosticare improbabili sorprese, troppi gli assenti in casa Grizzlies per pensare di poter impensierire la corazzata Spurs. Peccato veramente, perchè probabilmente sarebbe stato un nuovo appassionante capitolo di una sfida che ci ha regalato già in passato epiloghi contro ogni pronostico.
4-0 Spurs

Oklahoma City Thunder (3) – Dallas Mavericks (6)

La stagione regolare: Oklahoma si è completamente riscattata dal flop dell’ultima stagione, in cui la squadra di Durant (28.2 punti 8.2 rimbalzi e 5 assist) e Westbrook (23.5 punti, 10.4 assist e 7.8 rimbalzi) non è riuscita a staccare il biglietto per la postseason.Il talento c’è ed è sconfinato ma la sensazione forte è che ci sia ancora qualche problema all’interno dei meccanismi di squadra.
I problemi di Dallas invece sembrano essere quelli di una squadra a cui Nowitzki (18.3 punti, 6.5 rimbalzi), non può più garantire un rendimento offensivo costante per 82 partite. Più di una volta però la squadra di Rick Carlisie ha mostrato di sapersi accendersi quando conta.

Chi aspettiamo: Tante volte ci ha abituato a tiri decisivi e memorabili e allora, forse per l’ultima volta, vogliamo nominare Dirk Nowitzki. Vero e proprio leader e bandiera della squadra, il tedesco è abituato a dare il meglio di sè con l’arrivo della Primavera. E allora chissà se ci farà ancora alzare increduli dal divano…

Il pronostico: Due squadre che ci hanno abituato a tutto e il contrario di tutto, sarà la serie probabilmente più combattuta e spettacolare del tabellone. Riuscirà Dallas a impensierire i temibilissimi Thunder? Secondo noi sì, ma staremo a vedere…
4-3 Thunder

Los Angeles Clippers (4) – Portland Trail Blazers (5)

La stagione regolare: I Clippers sono una certezza a Ovest, nonostante abbiano dovuto rinunciare a un giocatore come Blake Griffin per gran parte della stagione. La squadra di Doc Rivers è stata saggiamente guidata dal solito Chris Paul (19.5 punti e 10 assist), ma come al solito ha vissuto una stagione non troppo continua per potersi candidare come vincitrice di questi playoff.
Portland invece è andata oltre le più rosee aspettative, complici le prestazioni di CJ McCollum da 20.8 punti di media, e un Damian Lillard (25.1 punti e 6.8 assist), che non deve aver preso benissimo l’esclusione dall’All Star Game, che sarebbe stata più che meritata.

Chi aspettiamo: Blake Griffin ha saltato gran parte della stagione ed è stato più volte al centro di dibattiti sulla sua effettiva utilità in una squadra come i Clippers, e al centro di voci di mercato che lo volevano lontano dalla città degli angeli. Quale occasione migliore che questi playoff per zittire tutti e mostrare tutto il suo talento? Naturalmente fisico permettendo…

Il pronostico: Non ce ne voglia Lillard ma secondo noi i Clippers hanno un roster troppo più profondo per farsi impensierire da Portland. Sperando vivamente di sbagliarci, pronostichiamo un dominio assoluto Clippers.
4-0 Clippers

 

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