Il n.35 degli Oklahoma City Thunder ha recentemente messo a referto la 63esima gara consecutiva con almeno 20 punti raggiungendo Kobe Bryant in questa speciale classifica ; numeri da capogiro per chiunque, non però per Kevin Durant , la macchina da punti più letale del basket moderno. Tutti i numeri di KD35.

I playoff Nba sono ormai alle porte ed i riflettori sono tutti puntati su Stephen Curry ed i suoi Golden State Warriors , autori di una stagione memorabile. La squadra di Kerr è in assoluto la favorita numero uno per la vittoria finale , Spurs e Cavaliers sono le antagoniste più accreditate, ma ad Ovest c’è un’altra squadra con sogni di anello: gli Oklahoma City Thunder di Russell Westbrook e Kevin Durant. La squadra di Donovan ha chiuso matematicamente la regular season al terzo posto e avanza prepotentemente la sua candidatura alla vittoria finale grazie alle prestazioni “sovrannaturali” dei suoi due all-star. Westbrook è una macchina da triple-doppie, Durant è semplicemente il miglior attaccante della lega , un giocatore unico nel suo genere nella metà campo offensiva .

 

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Numeri e statistiche

Anche quest’anno l’ex prodotto della University of Texas sta viaggiando oltre i 28 punti di media tirando con il 50% abbondante dal campo, una notizia che ormai non sorprende più nessun amante della palla a spicchi; la media di 25,8 punti nel suo unico anno al College avevano lasciato presagire un futuro da top attaccante nel mondo Nba. Nel 2007 i Portland Trail Blazers gli preferirono Greg Oden al draft , regalando ai Seattle SuperSonics la possibilità di prendere Durant alla numero 2. La prima stagione del nativo di Washington nella lega più importante al mondo si chiude con 20,3 punti di media a partita, uno dei tre giocatori nella storia della Nba a realizzare più di 20 ppg (points per game ) al suo primo anno insieme a Lebron James e Carmelo Anthony. Kevin dimostra subito di essere una “scoring machine” , un prodigio tecnico in attacco in grado di segnare in tutti i modi possibili . Nella stagione 2009-2010 Durant diventa il giocatore più giovane (21 anni e 197 giorni)  nella storia della Nba a vincere il titolo di miglior realizzatore della lega con la media di 30,1 ppg, titolo che vincerà per 3 anni consecutivi dalla stagione 2009-2010 alla stagione 2011-2012 (l’unico a riuscirci insieme a Jordan, McAdoo, Gervin, Mikan , Johnston e Chamberlain) e per 4 volte in totale ( miglior marcatore anche nella stagione 2013-2014 chiusa con 32,o punti di media ). Nella stagione 2012-2013 Durant diventa il più giovane giocatore ad entrare nel club del 50-40-90 (ovvero 50% dal campo, 40% da tre e 90% ai liberi) ed inoltre diventa il giocatore con la media realizzativa più alta a far segnare queste percentuali dal campo (28,1 punti di media nella stagione 2012-2013). A 24 anni e 34 giorni raggiunge i 10.000 punti in carriera ed è così il secondo più giovane a riuscirci dopo Lebron James. Kevin Durant ha una media di 27,4 punti nella sua carriera Nba ed inoltre ha migliorato la sua capacità di selezionare i tiri nel corso del tempo grazie all’aiuto di Justin Zormelo, un “allenatore personale” ed uno specialista della meccanica dei tiri in sospensione laureato in finanza alla Georgetown University; da quando Kd ha iniziato a lavorare con lui le percentuali al tiro sono migliorate in maniera evidente e Durant è passato dal 43% di precisione del primo anno fino al 51% delle recenti stagioni. Nella sconfitta rimediata contro i Sacramento Kings per 114-112 con un Curry da applausi (non stiamo parlando di Steph ma di Seth), Durant ha archiviato la 63esima gara consecutiva con almeno 20 punti a referto , pareggiando Bryant in questa speciale classifica, un altro record che testimonia la sua naturalezza nel segnare i punti in qualsiasi situazione ed in ogni contesto: è lui l’unico in grado di raggiungere il record di punti di Kareem Abdul-Jabbar? A questa domanda non sappiamo ancora dare una risposta, però una cosa è certa: siamo di fronte ad un attaccante unico, un giocatore nato per segnare.

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