In questa prima parte di stagione si è affermata una nuova ondata di giovani tennisti dotati di grande talento. Chi riuscirà ad impensierire il dominio di Djokovic?

La stagione tennistica 2016 è ormai entrata nel suo vivo e , dopo aver superato i Master 1000 di Indian Wells e Miami , è arrivato il momento di prendere l’aereo e trasferirsi in Europa per la stagione sul rosso. Novak Djokovic è stato l’assoluto dominatore dei tornei sul cemento grazie alle vittorie a Doha (vs Nadal 6-2 6-1) , Australian Open (vs Murray 6-1, 7-5, 7-6), Indian Wells (vs Raonic 6-2, 6-0) e Miami (vs Nishikori 6-3 6-3). Il numero 1 del mondo è anche diventato il giocatore con la più alta percentuale di vittorie nell’era Open (82,92% , 714 vittorie – 147 sconfitte ) ed ha inoltre stabilito il record di vittorie nei tornei della categoria Master 1000 (28 titoli). Il serbo sta dominando il circuito Atp in maniera spaventosa e sembra che Nadal, Federer e Murray non riescano più a disinnescare il suo gioco solidissimo; la speranza degli addetti ai lavori è quella di veder nascere un nuovo giovane campione che sia in grado di poter impensierire “The Djoker”,  e che ci sia il tanto atteso passaggio di testimone nell’egemonia del tennis. Del resto, nella storia di questo bellissimo sport , si sono susseguiti continui cambi di potere al vertice delle classifiche ; basti pensare al match di Wimbledon 2001, ottavi di finale tra Federer e Sampras , che si concluse con la vittoria del giovane svizzero sull’imbattibile “Pistol Pete” oppure all’incredibile finale di Wimbledon 2008 tra Federer e Nadal.

 

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Il tanto atteso ricambio generazionale sembra aver trovato un punto di svolta grazie alle ottime prestazioni di giovani tennisti dotati di grande talento; Dominic Thiem , Nick Kyrgios ed Alexander Zverev si stanno afferamando come future stelle del panorama mondiale e stanno attaccando con decisione il vertice della classifica Atp. Thiem e Kyrgios sono ormai stabilmente dei Top 20 , Zverev è sul punto di avvicinarsi ai “Big”.  Andiamo ad analizzare i profili di queste giovani promesse.

Dominic Thiem

 

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L’austriaco Dominic Thiem è un predestinato;  le 24 vittorie (a fronte delle sole 6 sconfitte) nel 2016 gli hanno consentito di vincere 2 titoli ( Buenos Aires ed Acapulco) e di raggiungere la 13esima posizione del ranking Atp. Il classe 1993 è in grado di adattarsi a tutte le superfici di gioco ed ha dimostrato di avere grande talento, un rovescio da applausi ed un servizio molto solido. Il vero salto di qualità del 2016 è arrivato dal punto di vista fisico ed il match vinto a Buenos Aires contro Nadal dopo una battaglia di tre set è la testimonianza più evidente della sua crescita atletica esponenziale . Agli ottavi di finale del Master di Miami ha dimostrato di poter dare del filo da torcere a Djokovic, ma ,nelle occasioni importanti, si è vista l’attuale differenza che c’è tra i due giocatori. Nei prossimi anni sentiremo parlare molto di lui.

 

Nick Kyrgios

 

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Dopo il ritiro di Lleyton Hewitt ed il mancato approdo tra i “Top 10” di Bernard Tomic, le speranze del tennis australiano si aggrappano a questo ragazzone di 193 cm di origini greco-malesi. Giocatore dotato di un’esplosività fuori dal comune , fa del servizio il suo colpo migliore . Nonostante sia un classe 1995 si è già messo in luce a Wimbledon 2014 grazie alle vittorie su Gasquet e Nadal ; nel 2016 ha un record di 14 vittorie e 4 sconfitte ed ha vinto il suo primo titolo nel circuito Atp (Marsiglia , vittoria contro Marin Cilic 6-2 7-6), vittoria che gli ha consentito di raggiungere il 20esimo posto nel ranking Atp. Dotato di un ottimo dritto e di un rovescio solido, ha solo un grande margine di miglioramento: l’eccentricità caratteriale.

 

Alexander Zverev

 

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Classe 1997 , Alexander Zverev è cresciuto ad Amburgo seguendo le orme del fratello Misha (molti di voi lo ricorderanno per i quarti di finale a Roma nel 2009 contro Roger Federer). Giovane dotato di grandi colpi di rimbalzo e di un servizio a tratti devastante , deve ancora migliorare molto dal punto di vista atletico; n.52 delle classifiche mondiali , quest’anno ha totalizzato 10 vittorie ed 8 sconfitte, e ad Indian Wells è stato molto vicino ad ottenere una clamorosa vittoria contro Rafael Nadal ( un match point fallito dal tedesco nel terzo set ). Un destino già scritto, un futuro da campione.